Io non capisco perchè tutti ce l'hanno con
la Carfagna.
Ha fatto la valletta in televisione prima di buttarsi in politica ? Siamo pieni di politici che per vincere o mantenere il posto in Parlamento vanno in televisione per far sapere a tutti chi sono e cosa hanno intenzione di fare (ma poi non fanno). Spesso perfetti sconosciuti. Almeno lei ha fatto il contrario, ma degli altri non si lamenta mai nessuno.
Si è spogliata per un calendario ? Trovatemi in questo Paese una che a ventisei anni con la possibilità di fuggire da lavoroPrecario+mutuo+FerieInCittà per quattro anni di Televisione+Calendario+BellaVita butti l'opportunità alle ortiche magari sentenziando che "nella vita contano le qualità non l'aspetto". Non ci crede più nessuno.
Poi la Carfagna si è laureata in Legge, laurea che offre ben poche possibilità di realizzazione entro i trent'anni; al suo posto chi avrebbe intrapreso il calvario del praticantato di fronte ad una opportunità del genere ?
Le sue opinioni sui gay ? Discutibilissime. Perchè (secondo me) sono discriminanti, ma prima di tutto perchè l'opinione di un politico è lo specchio del suo operato; e noi siam qua apposta per lamentarci del loro lavoro quando non ci piace. Come ha fatto, bene, Vladimir Luxuria.
E il dileggio al Gay Pride ci sta, come ci sta la feroce critica contro il Vaticano vista al Gay Pride che (di nuovo) molti fanno fra le quattro mura di casa ma non si sognerebbero mai di ripetere in strada.
Il problema non è la Carfagna in Parlamento; il problema è che in Italia molte persone sognano la luminosa carriera del calciatore o della velina ma non lo ammettono, si rifugiano nella televisione per continuare a sognare e sono pronti a criticare chi invece ci è riuscito per come è arrivato lì anzichè valutare il suo lavoro.
E il problema è chi ce l'ha messa, in Parlamento.
Intanto, confido che Mara esca dalla macchina del tempo, si guardi un po' intorno e si ricreda.